In che modo le valutazioni supportano il processo di selezione quando ogni decisione è fondamentale
In un mercato del lavoro in cui la disponibilità di manodopera è limitata, ogni valutazione errata comporta costi aggiuntivi. Questo white paper illustra come, grazie a valutazioni oggettive, sia possibile prendere decisioni di selezione migliori, più eque e più facilmente giustificabili.
Buona lettura. Di seguito è riportato il white paper completo.
L’esperienza e il curriculum vitae sono indicatori meno affidabili delle prestazioni lavorative di quanto spesso si pensi. Presupposti inconsci si insinuano nel colloquio e rendono difficile giustificare le decisioni. Le informazioni oggettive colmano questa lacuna.
I test attitudinali e i tratti della personalità legati al lavoro sono più strettamente correlati alle prestazioni. Misurandoli, si aggiunge valore predittivo al proprio processo di selezione.
Valutate solo ciò che è rilevante per la posizione e sottoponete ogni candidato alla stessa valutazione strutturata. In questo modo limiterete l’influenza dei pregiudizi e valuterete le persone sulla base di criteri comparabili.
Siate trasparenti su ciò che misurate e sul perché lo fate, trattate i dati in conformità con il GDPR e garantite ai candidati il diritto al feedback. Utilizzate il risultato come parte di un quadro più ampio, non come unico criterio di esclusione.
In sintesi: Un processo di selezione oggettivo riduce il rischio di costosi errori di selezione e rende il Suo processo più equo e più facilmente giustificabile.