Per «valutazione psicologica» si intende, in olandese, una valutazione che prevede il coinvolgimento di uno psicologo. Di seguito potrà leggere in quali parti si articola, quanto tempo richiede e quali diritti le spettano in qualità di candidato.
Un datore di lavoro desidera sapere se una persona è adatta a una determinata posizione e all’organizzazione. Un colloquio da solo fornisce una risposta incompleta: il giudizio di un intervistatore dipende fortemente dall’intesa che si instaura. La valutazione psicologica aggiunge misurazioni standardizzate, consentendo di valutare i candidati secondo gli stessi criteri.
Il termine viene spesso utilizzato in modo intercambiabile con «valutazione». Nella pratica, per «valutazione psicologica» si intendono solitamente questionari e test, seguiti da un colloquio con uno psicologo che ne interpreta i risultati.
Valutate il livello di lavoro e di pensiero, nonché la capacità di apprendimento, con un limite di tempo per ciascuna sezione.
Analizza il comportamento sul lavoro: collaborazione, gestione dello stress e stile di lavoro. Non è previsto alcun limite di tempo.
Mostrate cosa dà energia a una persona e quale lavoro è più adatto a lei.
Uno psicologo analizza i risultati, li confronta con esempi tratti dalla Sua esperienza lavorativa e redige il rapporto.
Le pagine più consultate dai candidati e dai committenti.
Qualora collabori con noi uno psicologo iscritto all’NIP, si applica il codice deontologico. Ciò Le conferisce il diritto di leggere per primo il rapporto e di decidere se inviarlo al committente. Si tratta del cosiddetto diritto di consultazione e di blocco.
Si applicano inoltre le norme del GDPR: avete il diritto di sapere quali dati vengono trattati, per quanto tempo vengono conservati e chi può accedervi. Nella pagina dedicata alla privacy e alla fiducia è indicato come hrmforce gestisce tali aspetti.
Maggiori informazioni sulla privacy e sulla fiducia →I termini vengono utilizzati in modo intercambiabile. Il termine «assessment» è il termine più generico che indica qualsiasi valutazione standardizzata. Il termine «valutazione psicologica» si riferisce solitamente a un percorso in cui uno psicologo interpreta i risultati e redige il rapporto.
In caso di indagine ai sensi del codice deontologico dell’NIP, sì. Lei leggerà il rapporto per primo e deciderà se renderlo pubblico. Chieda in anticipo se tale codice è applicabile.
La partecipazione è volontaria. Tuttavia, un eventuale rifiuto potrebbe avere conseguenze sulla procedura; pertanto, si consiglia di discutere preventivamente le proprie riserve con il committente.
Si assicuri di essere ben preparato, legga attentamente l’invito e si eserciti con le domande di esempio relative alla sezione sulle capacità. Per la sezione sulla personalità, è fondamentale rispondere in modo sincero.
Dipende dai servizi inclusi e dall’eventuale presenza di un colloquio con uno psicologo. Nella pagina dedicata alle tariffe è indicato come è composto il prezzo.
Un consulente illustra quali elementi sono più adatti alla posizione e quali vantaggi ne derivano.